Il missionario padre Candido Maffeis (quel ragazzino che, nella 2^ apparizione, fece chiedere alla Madonna tramite Adelaide se si sarebbe fatto sacerdote) disse in una intervista:
"Questi quarant'anni, anziché spegnere la fede nella Madonna apparsa a Ghiaie, hanno avuto invece un filo, chiamiamolo pure sotterraneo o celeste, che ha tenuto viva la fiducia che un giorno Maria metterà le cose a posto Lei, perché gli uomini hanno pasticciato e confuso persone, idee, messaggi e passioni personali, ideologiche e scientifiche, con un metro troppo umano, partitario, e hanno affogato e confuso il luminoso evento storico delle Ghiaie…".

Invito alla preghiera:

L'accesso al luogo delle apparizioni in località Torchio di Ghiaie di Bonate è libero.
Ognuno può andarvi a pregare quando meglio crede, sia di giorno che di notte.

L'afflusso dei pellegrini è continuo soprattutto di sabato e di domenica, ogni 13 del mese e durante le ricorrenze delle apparizioni.

Aiutateci con le vostre preghiere perché presto avvenga il trionfo della Madonna delle Ghiaie, Regina della Famiglia.

 
Oggi, le parole di padre Candido, sono più attuali che mai.
È vero, la fiamma non si è spenta, anzi è più forte di prima e la "Signora bella e maestosa" tesse la sua tela e chiama a Ghiaie di Bonate.

Basta recarsi alla cappella delle apparizioni del 1944, sia di giorno che di notte, per vedere il continuo flusso di fedeli e pellegrini fra cui tanti giovani in cerca di conforto.

Non serve formulare giudizi, bastano le parole della Madonna dette ad Adelaide nell'ultima apparizione: "Sopporta tutto con pazienza che verrai con me in paradiso. Quelli che volontariamente ti faranno soffrire non verranno in paradiso se prima non avranno riparato e si saranno pentiti profondamente."

Rimaniamo vigili nell'attesa, perché un giorno, inaspettatamente, la "Signora bella e maestosa" interverrà e … alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà.