Felice Murachelli nacque a Cemmo il 18 novembre 1912. Venne ordinato sacerdote nel 1935. Fu quindi curato di Cevo dal 1935 al 1938, parroco a Cané dal 1938 al 1942, parroco di Cevo nel difficile periodo compreso fra il 1942 al 1945. Qui fece costruire, l’8 dicembre 1943, un monumento al Cuore Immacolato di Maria, nella zona del Santuario della Madonna di Caravaggio sul dosso dell’Androla. Nel medesimo periodo fu testimone diretto delle apparizioni della Ghiaie di Bonate, dove conobbe e divenne guida spirituale di Candido Maffeis. Fu presente a Ghiaie di Bonate il 30 e 31 maggio 1944 e dal 13 luglio al 17 agosto 1944. Scrisse un diario dettagliato di quelle giornate memorabili. In seguito, mantenne un continuo e segreto contatto epistolare con il parroco di Ghiaie don Cesare Vitali, informandolo continuamente su quanto apprendeva sui fatti di Ghiaie di Bonate e sulle Apparizioni di Montichiari. Dal 1945 fu padre oblato presso il Santuario delle Grazie di Brescia. Scrisse numerose pubblicazioni di cui tre libri che riguardano i fatti di Ghiaie di Bonate. Morì a Cemmo il 14 febbraio 1993. Fu il donatore della statua della Madonna di Fatima conservata nella chiesa dedicata alla Vergine Nascente di Breno, benedetta dal Papa a Borno nell’estate del 1998 e successivamente Pellegrina in Valle.

I suoi tre libri che riguardano Ghiaie di Bonate:
-“Sotto il manto di Maria liberatrice: diario di un parroco camuno: settembre 1943 – maggio 1945”, Tipografia Camuna, Breno, 1987;
-“L’epilogo di Fatima”, Edizioni Toroselle, Esine, 1990;
-“Storia documentata delle apparizioni di Ghiaie”, Toroselle, Gianico, 1994

 
 

 

 
 

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